[MATERALE MH3] MODEL ONE

Struttura composita ad alta rigidità: realizzata con una matrice polimerica tecnica rinforzata usata per offrire una risposta più diretta, compatta e definita durante l’esecuzione. Questa configurazione rappresenta la variante più reattiva della gamma, sviluppata per favorire stabilità strutturale, precisione d’impatto e continuità dinamica anche nelle esecuzioni ad alta intensità.

Risposta dinamica diretta: la struttura del fusto è progettata per offrire una risposta più immediata e controllata. Questa configurazione favorisce una trasmissione dell’energia più rapida e una sensazione di maggiore definizione all’impatto, mantenendo precisione e continuità durante l’esecuzione.

Controllo vibrazionale ad alta intensità: grazie alle caratteristiche strutturali della configurazione MH3, questa variante mantiene una risposta stabile e controllata anche nelle dinamiche più energiche. L’architettura composita e il sistema interno contribuiscono a gestire le sollecitazioni generate dall’impatto, favorendo stabilità e costanza di comportamento nel tempo.

Feeling “Precision & Power”: la maggiore rigidità strutturale e la risposta più diretta generano un feeling definito, preciso e reattivo. È la configurazione sviluppata per musicisti che ricercano maggiore presenza, controllo dinamico e stabilità esecutiva nelle performance ad alta intensità.

Le denominazioni MH1, MH2 e MH3 costituiscono codifiche tecniche interne assegnate da MHADLY / Blue Series S.r.l. Unipersonale a specifiche famiglie di materiali tecnici utilizzati nella produzione delle Tech Sticks. Le sigle non identificano materiali proprietari né denominazioni commerciali ufficiali dei produttori, ma rappresentano esclusivamente una classificazione interna adottata per finalità tecniche, produttive e di tracciabilità.

Livello di rilascio materiale di tipo contenuto

*I valori indicati nella scala di riferimento da 0 a 7 sono stati definiti sulla base di prove interne condotte su pelle bianca sabbiata, utilizzata come superficie di riferimento per la valutazione del trasferimento di residuo nero. La classificazione è determinata in funzione della percezione visiva del rilascio durante l’impatto, rilevata dal tecnico interno incaricato dell’esecuzione dei test. Tale valutazione non deriva da condizioni di prova completamente controllate o ripetibili in senso assoluto, ma da osservazioni effettuate in fase di test reale, e deve essere interpretata come indicatore comparativo tra i materiali e non come valore oggettivo o universalmente misurabile.

Accordion
Add your description
01 Details title

Add details content

02 Accordion item

Add your content

Enter card title here

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Maecenas feugiat vulputate gravida. Sed vehicula tincidunt quam sed luctus. Nunc et lorem euismod, facilisis augue ac, sollicitudin nunc. Donec hendrerit placerat congue.

Sperimenta la stabilità

Il materiale composito assicura una trasmissione moderata dell'impatto, permettendoti un controllo assoluto del rimbalzo. È la soluzione definitiva per chi esige coerenza e affidabilità totale in ogni contesto professionale.