[MATERIALE MH3] EVOLUTION
Matrice composita ad alta densità: Realizzata con un materiale composito avanzato a struttura densa e peso maggiorato. Questa configurazione rappresenta il punto di massima consistenza della gamma, progettata per offrire un perfetto equilibrio tra eccezionale solidità strutturale, impatto autorevole e stabilità di massa superiore.
Risposta meccanica rigorosa e costante: La struttura del fusto a doppio diametro funzionale è ingegnerizzata per assicurare un comportamento dinamico eccezionalmente stabile. Questa rigidità costruttiva garantisce un ritorno preciso e asseconda con assoluta regolarità i picchi dinamici più elevati, mantenendo la traiettoria del colpo priva di deviazioni o flessioni parassite.
Gestione dinamica dell’impatto: la configurazione MH3, caratterizzata da una risposta più rigida e diretta, è progettata per offrire stabilità e controllo anche nelle esecuzioni più energiche. L’architettura cava della bacchetta e il sistema dinamico interno contribuiscono a mantenere continuità nella risposta e stabilità durante la fase di ritorno del colpo, favorendo affidabilità e costanza di comportamento nel tempo.
Feeling solido e autorevole: La combinazione ottimale tra massima resistenza e consistenza d'impatto genera una sensazione esecutiva potente, stabile e sicura. È la configurazione di riferimento per il professionista che ricerca uno strumento solido, capace di garantire una proiezione sonora ricca di frequenze fondamentali, potente e sempre perfettamente controllabile nel rimbalzo.
Le denominazioni MH1, MH2 e MH3 costituiscono codifiche tecniche interne assegnate da MHADLY / Blue Series S.r.l. Unipersonale a specifiche famiglie di materiali tecnici utilizzati nella produzione delle Street Sticks. Le sigle non identificano materiali proprietari né denominazioni commerciali ufficiali dei produttori, ma rappresentano esclusivamente una classificazione interna adottata per finalità tecniche, produttive e di tracciabilità.
Livello di rilascio materiale di tipo contenuto

*I valori indicati nella scala di riferimento da 0 a 7 sono stati definiti sulla base di prove interne condotte su pelle bianca sabbiata, utilizzata come superficie di riferimento per la valutazione del trasferimento di residuo nero. La classificazione è determinata in funzione della percezione visiva del rilascio durante l’impatto, rilevata dal tecnico interno incaricato dell’esecuzione dei test. Tale valutazione non deriva da condizioni di prova completamente controllate o ripetibili in senso assoluto, ma da osservazioni effettuate in fase di test reale, e deve essere interpretata come indicatore comparativo tra i materiali e non come valore oggettivo o universalmente misurabile.